Statuto

STATUTO CINECLUB CLAUDIO ZAMBELLI

ALLEGATO “A” AL N. 124.604/ 17.672 REP.

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – SCOPO

ART. 1 – E’ costituita denominata CINECLUB CLAUDIO ZAMBELLI.

L’associazione ha sede in Boretto (RE) in Via Dosi n°5.

ART. 2 – La durata dell’Associazione è illimitata.

ART. 3 – Scopo dell’Associazione è quello di promuovere la diffusione della cultura cinematografica attraverso proiezioni di film, dibattiti, pubblicazioni, convegni, mostre, incontri con tutto ciò che è manifestazione del mondo cinematografico e attività similari.

L’Associazione non ha fini di lucro e la sua attività non può subire condizionamenti partitici, economici, confessionali, che siano in contrasto con le norme del presente Statuto.

ART. 4 – L’Associazione si intende costituita da quanti sono intervenuti nell’Atto Costitutivo e da quanti aventi i requisiti prescritti vi aderiranno in seguito, secondo le modalità previste nel successivo articolo.

SOCI

ART. 5 – I soci si distinguono in ‘ordinari’, ‘onorari’, ‘fondatori’ e ‘sostenitori’.

Per diventare soci ordinari bisogna fare domanda scritta di ammissione al Consiglio Direttivo, il che comporta l’accettazione delle norme del presente Statuto e di tutte le sue eventuali modifiche, nonché l’obbligo di osservare le deliberaziaoni fatte dagli organi sociali in base allo Statuto.

Il Consiglio Direttivo può deliberare, motivandola, la reiezione della domanda di ammissione.

– L’Associazione si impegna a riservare le proiezioni e le proprie attività ai soci muniti di tessera annuale.

Soci onorari sono tutti coloro che hanno particolari benemerenze nel settore delle attività cinematografiche e sono nominati annualmente dal Consiglio Direttivo. Essi hanno tutti i doveri e i diritti dei soci ordinari.

Soci fondatori sono coloro che sono intervenuti nell’atto costitutivo. Essi hanno tutti i doveri e i diritti dei soci ordinari salvo l’obbligo di fare domanda di ammissione.

Soci sostenitori sono coloro che partecipano alle attività dell’associazione elargendo un contributo in denaro deciso dal Consiglio di anno in anno. Essi non hanno diritto di voto in assemblea e non possono accedere alle cariche associative.

Art. 6 – Solo i soci ordinari, onorari e fondatori, a qualsiasi categoria appartengano, hanno diritto di partecipare alle Assemblee sociali, con diritto di voto, e possono essere eletti a far parte delle cariche sociali.

Non hanno tale diritto i soci che non hanno pagato la quota annuale 15 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea.

I soci non possono chiedere la divisione del fondo comune, a norma dell’art. 37 del Codice Civile.

Art. 7 – La qualifica di socio si perde per:

– Recesso del socio;

– Espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, con diritto di appello entro 30 giorni dalla comunicazione della relativa deliberazione;

– Decadenza, quando il socio non paga la quota annuale entro 30 giorni dal termine dell’anno sociale e, per i soci onorari, automaticamente per decorrenza del termine dell’anno sociale.

Nei casi di recesso e di espulsione, il socio non ha diritto alla restituzione delle quote versate.

 

PATRIMONIO

Art. 8 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito: dalle quote sociali, dai contributi, dai premi e dalle elargizioni di privati, di Enti e di Istituzioni ed Amministrazioni pubbliche.

– Divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ORGANI SOCIALI

Art. 9– L’Assemblea, alla quale partecipano i soci ordinari, onorari e fondatori, come specificato anche nell’art. 6, viene convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno entro il 31/03, o qualora ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci.

L’Assemblea discute e approva il bilancio consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo, nonché l’attività preventiva dell’associazione. Formula le direttive per il raggiungimento delle finalità e degli scopi sociali. Delibera sulle modifiche dello Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’associazione.

Per il suo svolgimento e le sue deliberazioni valgono le norme dell’Art. 21 del Codice Civile.

Art. 10 – I soci ordinari, onorari e fondatori sono convocati con affissione nella sede sociale e con invio di lettera, di una E-Mail o di un SMS con un preavviso di almeno 15 giorni sulla data fissata per l’Assemblea.

La delega è ammessa ma nessuno può rappresentare più di n°1 (uno) socio.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo si compone di 5 (cinque) membri eletti dall’Assemblea e scelti tra i soci ordinari, onorari e fondatori dell’Associazione.

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione e resta in carica tre anni. Esso elegge nel suo seno un Presidente, un vice-Presidente, un Segretario e un Tesoriere, che conserva i documenti e redige i verbali delle riunioni degli organi collegiali.

Il Consiglio Direttivo dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea; fissa annualmente la quota sociale; delibera l’ammissione, la decadenza e l’espulsione del socio.

 

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 12 – L’anno sociale inizia il 1 Gennaio e si chiude il 31 Dicembre.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 13 – In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea procede alla nomina di un liquidatore. Il patrimonio risultante dalle operazioni di liquidazione deve essere obbligatoriamente devoluto, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Il patrimonio risultante non potrà comunque essere distribuito fra i soci.

 

 

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